I pericoli della disidratazione (II parte)

Nello scorso articolo il Dr. Robert O. Young ci ha spiegato la correlazione tra disidratazione e aumento di peso. Continuamo la lettura del libro “Il miracolo del pH alcalino” per scoprire in quali altri rischi incappiamo se non beviamo abbastanza acqua:

“Se questo non basta a portarvi a bere quanto è necessario, lasciatemi aggiungere che, oltre a procurarvi grasso in eccesso, non assumere acqua a sufficienza vi procurerà anche malori e stanchezza. Infatti, la mancanza di acqua è la prima causa del senso di fatica durante la giornata. Senza sufficiente acqua non avrete abbastanza energia, vi sentirete stanchi e deboli.

[Un] calo di liquidi del 2% nell’organismo, può esprimersi in una considerevole diminuzioni delle proprie prestazioni fisiche. L’acido, che si accumula nei vostri tessuti quando non bevete abbastanza acqua, agisce come un martello che intenerisce la carne rendendo flaccidi e deboli i vostri muscoli. Degli studi mostrano che una perdita d’acqua del 3% causa una perdita del 10% della forza muscolare ed una perdita dell’8% nella velocità oltre a ridurre la resistenza muscolare.

Nel momento in cui arrivaste a perdere il 4% dell’acqua corporea, provereste confusione e ne risulterebbe un calo almeno del 30% della vostra capacità di svolgere mansioni fisiche. Perdendo un altro punto percentuale, avvertireste problemi di concentrazione, sonnolenza, impazienza ed emicranie (uno dei più comuni segnali di disidratazione, insieme a pelle secca). Un’ ulteriore riduzione del 1% del liquido corporeo potrebbe indurre il vostro cuore ad accelerare e potreste perdere il controllo della regolazione della temperatura corporea. Toccando il 7% potreste collassare.

Persino nelle primissime fasi, la disidratazione può condurre a confusione, problemi della memoria a breve termine, difficoltà nei conteggi basilari e nella propria espressività verbale e difficoltà di attenzione sul computer o su un testo scritto. Possono comparire giramenti di testa, mani e piedi freddi. La lista continua: ansietà, irritabilità, depressione, compulsione verso i dolci e crampi.

Per quanto riguarda i malori che ne conseguono, quando la disidratazione diventa più consistente, i sintomi che si presentano sono il reflusso gastroesofageo (pirosi), dolori alle articolazioni ed alla schiena, emicranie, fibromialgia, stipsi, colite e angina. Ad una grave disidratazione sono connessi asma, allergie, diabete, ipertensione e problemi dermatologici come eczema, eritemi, brufoli, macchie e acne. Le condizioni degenerative, inclusi obesità patologica, malattie cardiache e cancro, sono tutti collegati ad una grave disidratazione di lunga data. Se perdeste il 15-20% dei vostri liquidi corporei, potrebbe esserci un imminente pericolo di vita. In sostanza, la mancanza d’acqua vi può uccidere.”

Ora che siamo tutti alquanto terrorizzati, dissipiamo ogni paura bevendo.

Cin cin!

Silvia

2018-02-13T05:29:20+00:00 settembre 19th, 2016|Alimentazione, Benessere|0 Comments

About the Author:

Lo staff di Gecologico

Leave A Comment